Le strategie educative

La Scuola ha come finalità la realizzazione di strategie educative e didattiche che tengono conto della singolarità di ogni persona e della sua identità.

Dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo, il bambino è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi. In questa prospettiva, la scuola pensa e realizza i propri progetti educativi e didattici non per individui astratti, ma per persone che vivono qui e ora, che sollevano precise domande esistenziali, con particolare cura  alla formazione della classe come gruppo, alla promozione dei legami cooperativi.

Dal Progetto Educativo-Didattico: “i bambini e le bambine conoscono le regole della convivenza civile, indispensabili per relazionarsi agli altri”.

Si viene a scuola per:

  • vivere i propri sentimenti e le proprie emozioni;
  • conoscere e imparare a stare bene con se stessi e con gli altri nelle attività di gioco;
  • conoscere Gesù;
  • diventare autonomi e incrementare la fiducia in sé stessi;
  • imparare a rispettare i compagni, gli adulti, l’ambiente.

Il progetto educativo-didattico “I folletti delle quattro stagioni”

PROGETTO ARTE

“Capire che cos’è l’arte è una preoccupazione (inutile) dell’adulto. Capire come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambino”. (Alberto Munari)

La carta dei diritti dei bambini all’arte e alla cultura del 2011 afferma che “i bambini hanno diritto a partecipare all’arte in tutte le sue forme ed espressioni, a poterne fruire, praticare esperienze culturali e condividerle con la famiglia, le strutture educative, la comunità, al di là delle condizioni economiche e sociali di appartenenza”.

I tentativi di avvicinare il mondo dell’infanzia a quello dell’arte stanno diventando sempre più frequenti. I genitori si dimostrano molto attenti a questo aspetto nell’educazione dei propri figli.

L’arte è il racconto delle conoscenze e dei sogni dell’infanzia, e il colore e la materia sono l’anima del bambino-artista che interpreta la realtà osservata e immaginata. Entrare nell’arte significa rendere arte il quotidiano, aprirsi a possibili itinerari di ricerca e di scoperta degli infiniti modi di guardare e ridefinire la realtà, le cose e le persone. Un processo del tutto naturale per il bambino che diventa interprete della realtà sfruttando per lo più le sue capacità senso-percettive e ideative. Toccando, vedendo, facendo, trasformando, intervenendo, egli fa proprio il mondo in cui vive e intreccia con esso legami profondi.

L’esperienza conoscitiva che intende proporre, partendo dall’osservazione della natura e dell’ambiente circostante, si allargherà fino alla considerazione di alcune suggestioni artistiche legate alle stagioni in modo di accostare i bambini all’arte.

PROGETTO RELIGIONE

La Bibbia, il libro per eccellenza che per i cristiani, è una fonte inesauribile di racconti, di personaggi, di animali e di episodi che i bambini, anche così piccoli, possono iniziare a conoscere per poi giungere alla scoperta della bellezza dello stare insieme, dell’amore di Dio per gli uomini; della bellezza delle feste religiose quali momenti di gioia; dell’importanza della crescita per maturare un positivo senso di sé e della Chiesa quale comunità cristiana.

Insegnare Religione Cattolica nella scuola dell’ Infanzia significa far aprire il bambino ad un mondo ricco di opportunità di crescita, di dialogo e di scoperta.

PROGETTO PSICOMOTRICITÀ

L’esperienza-gioco con il proprio corpo, con l’attrezzatura didattica, con la musica e il ritmo possono agevolare il bambino nella presa di coscienza delle proprie possibilità e capacità. Ciò non deve essere inteso come “avviamento allo sport”, ma come attività educativa che, oltre a favorire l’evoluzione di abilità motorie (in modo particolare il correre, il saltare e il lanciare), porta al superamento di paure che i bambini manifestano nell’affrontare determinate esperienze motorie nuove.

LABORATORIO DI LETTURA

La lettura è un diritto dei bambini, rappresenta per loro una ricerca e una scoperta; è una strada, anzi mille strade di conoscenza in risposta ai loro infiniti perché; costituisce un appagamento della curiosità; dà loro modo di entrare in contatto con le storie del mondo che li circonda e sperimentare le possibilità della realtà, della vita, ma anche dell’immaginazione, dei pensieri e della fantasia.

Il progetto verrà impostato organicamente intorno allo sviluppo delle capacità di ascoltare, leggere, comprendere, verbalizzare, comunicare, drammatizzare, dialogare, riflettere sulla lingua, per cui saranno messe in atto tutte quelle strategie volte a favorire il raggiungimento dei seguenti obiettivi generali:

  • motivare i bambini al piacere della lettura
  • scoprire libri e la loro varietà
  • trasmettere e costruire nei bambini la piacevolezza di ascoltare o “leggere” considerando il libro come strumento di relazione oltre che di conoscenza
  • imparare a dedicare quotidianamente tempi stabiliti alla lettura
  • arricchire il patrimonio di conoscenze e di lessico al fine di una più articolata comunicazione personale
  • creare un rapporto affettivo con il libro e assumere un atteggiamento positivo nei confronti di esso.

PROGETTO ORTO DIDATTICO “Il seme, il fiore, il frutto”

L’approccio al mondo naturale permette al bambino di attingere direttamente dalla realtà e gli fornisce occasioni di scambio, gioco, equilibrio fra realtà esterna ed interiore. Osservare e scoprire l’ambiente naturale significa imparare a:

  • conoscerlo
  • rispettarlo
  • difenderlo.

Prendersi cura di un orto significa anche rispettare i tempi della Natura e delle stagioni. Promuovendo un atteggiamento di curiosità, di analisi, di ricerca, di spinta ad esplorare si avvia il bambino alla comprensione degli eventi e alla scoperta dei rapporti che intercorrono tra uomo ed ambiente, favorendo così un buon atteggiamento ecologico e sociale.

PROGETTO LINGUA INGLESE

La Scuola dell’Infanzia è il luogo dove i bambini muovono i primi passi verso il mondo che li circonda e che li aspetta in qualità di uomini e donne del nostro domani. È un mondo tutto nuovo rispetto a quello familiare eppure così entusiasmante e ricco di esperienze sia per i piccini che per gli adulti che li guidano in questa magnifica avventura che è la crescita.

La nostra ambizione allora sarà quella di arricchire questo percorso, fatto di continue scoperte, di relazioni costruttive e di quotidiane conquiste, anche con la lingua straniera nell’intento di stimolare e trasmettere la consapevolezza che esistono lingue diverse proprio come raccomandato nelle INDICAZIONI NAZIONALI.

Forse i nostri piccini, attenti ad ogni novità e sorprendentemente recettivi, sono già consapevoli del fatto che la loro è solo una delle lingue parlate nel mondo.

A noi dunque il compito di alimentare questa curiosità verso il diverso e di promuovere apertura verso la lingua inglese attraverso un curriculum pensato proprio per la scuola dell’infanzia.

PROGETTO SVILUPPO MUSICALITÀ

È un percorso di apprendimento che porterà il bambino a sviluppare al meglio intonazione e senso ritmico. Il bambino sarà esposto ad una grande varietà di canti melodici e ritmici in un’atmosfera di gioco, di movimento e di rispetto della propria individualità. Il bambino sarà portato ad apprendere la musica spontaneamente e secondo i propri tempi di sviluppo, senza alcun tipo di pressione. Obiettivi del corso sono: sviluppare l’attitudine musicale del bambino rispettando i suoi tempi di apprendimento e le sue potenzialità, portare il bambino verso l’ascolto, l’intonazione, la coordinazione motoria, il ritmo senza spingerlo verso la performance o verso l’apprendimento di una canzoncina, ma lavorando insieme divertendosi e sperimentando il linguaggio musicale.

Il corso si basa sulla “music learning theory” elaborata da E. Gordon, che si fonda sull’idea che la musica possa essere appresa secondo metodi analoghi a quelli del linguaggio: l’insegnante aiuterà il bambino a sviluppare la propria “Audiation”, cioè la capacità di “sentire e comprendere nella propria mente musica non fisicamente presente nell’ambiente”, che equivale al pensiero nel linguaggio parlato. L’obiettivo è che tutti, a partire dalle proprie attitudini musicali, possano essere in grado di esprimersi musicalmente attraverso la voce o lo strumento e comprendere la sintassi musicale.

LABORATORIO DI PRE-SCOLASTICA

Questo progetto di Pre-scolastica propone, nella parte relativa ai pregrafismi e alle lettere, attività tese al controllo dei movimenti della mano, alla scoperta delle lettere dell’alfabeto e al riconoscimento del suono iniziale delle parole, in modo da favorire nel bambino/a la formazione di corrette abitudini linguistiche.

Le attività relative al pre-calcolo, invece, sono strutturato in modo da stimolare il pensiero logico dei bambini, per poi farli giungere gradualmente all’organizzazione numerica.

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